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Chiesa SS Trinità

La facciata della chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità Sebbene non vi sia certezza, sembrerebbe che le origini dell'impianto originario della chiesa della SS Trinità possano essere portate indietro nel tempo, molto oltre il XIV secolo, fino a giungere all'XI secolo. Qualora tale impostazione fosse corretta, l'edificio religioso avrebbe fatto parte del nucleo originario del paese, che si costituì tramite l'aggregazione delle genti delle campagne e dei casali attorno al castello. In tale evenienza, la SS Trinità sarebbe una delle più vecchie diocesi di Nusco, che l'Arcicescovo di Salerno Alfano I avrebbe istituito, durante il Papato di Gregorio VII ed il regno di Roberto il Guiscardo.

L'edificio religioso aveva in origine un'altra denominazione, forse quella di Chiesa di Santa Maria Cita o Zita, con cui era Parrocchia nel 1605.

La scritta in latino sul portale in pietra della chiesa della Santissima Trinità. Tale scritta risale al 1708 Con molta probabilità, a seguito della terribile pestilenza del 1656, che decimò la popolazione e del tremendo terremoto del 1694, che atterrò gran parte del paese, la chiesa venne ricostruita all'inizio del XVIII secolo, e le venne data l'attuale denominazione.

La facciata a capanna è semplicissima, essenziale, essendo rivestita soltanto da intonaco grezzo grigio, su cui domina un portale in pietra su cui si notano due volute laterali scolpite a rilievo. Sul portale d'ingresso la seguente scritta:

" AD HONOREM SS.mae TRINITATIS
adm. R D PAVLUS ARMINIO RECTOR
REFECIT A.D. 1708".

La parrocchia venne stata soppressa nel 1952.

Durante dei lavori di consolidamento effettuati dalla Sovrintendenza, in seguito al sisma del 1980, all'interno dell'edificio religioso vennero scoperti due affreschi medioevali:

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