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Castello

I ruderi del castello di Frigento visti da lontano I ruderi del castello di Frigento visti da vicino In località Migliano, a circa 5 chilometri dal centro del paese, si trovano i ruderi del castello di S. Angelo a Pesco, edificato a seguito della soluzione delle lotte per l'impossessamento del Ducato di Benevento da parte di Re Ludovico II, figlio dell'Imperatore di Germania Lotario. Questi impose ai belligeranti, nell'848, dopo ben quattro anni di discussioni, la scissione del Ducato conteso, con il distacco da questo di quello di Salerno. Il torrente fredane rappresentarono il confine tra i due Ducati, per la cui sorveglianza, Radelchi, Principe di Benevento, fece edificare due fortilizi a S. Angelo a Pesco (nel territorio di Frigento. In dialetto "pescone" o "piscone" = grossa pietra) ed a Rocca San Felice, mentre Siconolfo, Principe di Salerno, ordinò la costruzione dei fortilizi di Monticchio dei Lombardi, Sant'Angelo dei Lombardi, Torella dei Lombardi e Guardia del Lombardi.

In epoca longobarda, la struttura venne concepita quale cappella dedicata al Santo.

A partire dal 1215 venne trasformata in fortezza difensiva, con funzione di controllo dell'area.

La crepa tra le mura del castello di Frigento, in cui probabilmente insisteva il portone d'ingresso Particolare delle mura del castello di Frigento Le immagini del castello come appare esternamente, osservandolo a pochi passi di distanza, sono alquanto eloquenti: lo stato generale di conservazione della struttura lascia assai a desiderare.

Buona parte del castello è in rovina e per mostravi queste fotografie abbiamo dapprima rischiato "l'osso del collo", successivamente, divenuti più accorti, soltanto di fratturaci una gamba!

All'interno delle mura del castello di Frigento All'interno delle mura del castello di Frigento Le due immagini mostrano l'interno del castello, in particolare un cortile con feritoie difensive.

Si tratta della parte meglio conservata del castello, limitatamente all'area che ci è risultata accessibile.

Infatti, vi sono zone del castello probabilmente ancora in buono stato di conservazione, ma il cui accesso è alquanto pericoloso.

La campagna circostante vista dai bastioni del castello di Frigento Il paesaggio circostante visto dai bastioni del castello di Frigento Le ultime due immagini mostrano due punti delle mura che si sono sfaldate, tanto che molte pietre sono rotolate ai piedi della struttura, all'esterno di questa, tra i rovi e la terra coltivata.

Il castello domina il paesaggio sottostante presidiando l'intera vallata, tanto che i vari paesi dei dintorni sembrano essere "ad un tiro di schioppo".

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